Minori disagiati: a Termoli nasce la “Casa di Kore”

IMG_4035“Una nuova struttura che guarda verso il sociale”, così il sindaco di Termoli Angelo Sbrocca ha definito la nuova “Casa di Kore” che è stata presentata alla stampa. Con lui erano presenti anche il vice sindaco Maria Chimisso e il responsabile della struttura Paolo Panichella individuato dalla cooperativa Solidali che ha vinto il bando di pubblica evidenza per la gestione degli alloggi per minori disagiati.

Un progetto già avviato dalla scorsa amministrazione comunale e che oggi vede la sua realizzazione nella speranza che quei minori con problemi familiari che vengono allontanati dai giudici dalle proprie abitazioni trovino proprio ospitalità all’interno della casa di Kore. Minori termolese che magari, in precedenza, erano costretti ad andare fuori Termoli e fuori regione per essere accolti in strutture idonee.

Oggi, invece, diciassette minori con problemi familiari potranno avere ospitalità nella nuova struttura di via Campioni. Un edificio diviso per piani secondo le esigenze e le tipologie degli ospiti. Al primo piano troveranno ospitalità i minori dai cinque ai dieci anni, mentre al secondo quelli dagli 11 ai 18 anni. A quest’ultima categoria, in caso di urgenza e per un periodo limitato di sei mesi, si potranno aggiungere altri due ragazzi.

Tutti i minori all’interno della struttura saranno accompagnati nel loro percorso dall’assistente sociale, da uno psicologo, dagli educatori professionali e da un operatore ausiliario.

In tutto alla “Casa di Kore” lavoreranno nove unità che si occuperanno di tutti i ragazzi. Una struttura i cui servizi sarebbero molto richiesti, così come ha spiegato Sbrocca, una comunità alloggio residenziale per minorenni allontanati dai giudici, per diversi motivi, dalle proprie famiglie.

“La casa famiglia – ha detto il vice sindaco Chimisso – è un momento importante per affrontare i disagi familiari”. Per i ragazzi, oltre ad ambienti comuni sono a disposizione le camere ed una mensa.

Secondo Panichella, gli obiettivi da raggiungere saranno prima di tutto una giusta accoglienza, ma anche una cura dei ragazzi a 360 gradi per un loro pieno recupero. Bisognerà lavorare sulla loro autostima per preparare i minori a uscire dalla struttura per andare altrove, oppure tornare all’interno del proprio nucleo familiare.

Per gli ospiti ci saranno corsi di formazione scolastici e lavorativi in quanto la Casa di Kore non vuole essere un luogo contenitivo ma dare la possibilità ai ragazzi di riconquistare una propria autonomia. La Casa di Kore sarà operativa dal prossimo 29 agosto mentre per il 5 settembre sono attesi i primi ospiti.

Tag: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati

© 4829 Termoli Live. Tutti i diritti riservati.
site by CBLive.it.