Il terremoto sveglia anche i termolesi, il Comune riavvia i controlli nelle pubbliche strutture. Paura in tutto il basso Molise

Rubbles and destroyed houses in Camerino, near Macerata, a day after two big earthquakes shook central Italy, 27 October 2016. At least 200 aftershocks followed the first of two big earthquakes to hit central Italy on Wednesday, the National Institute of Geophysics (INGV) said Thursday. The first 5.4 magnitude quake struck at 19:10 Italian time and was followed by an even bigger one, of magnitude 5.9, at 21:18. But there were at least 200 aftershocks too. ANSA/ CRISTIANO CHIODI

Sarà una domenica di lavoro per l’ufficio tecnico del comune di Termoli. Troppo forte per non sentirla la scossa che pochi minuti dopo le 7 si è nuovamente abbattuta sulla zona di Norcia. Sulla costa molisana la scossa è stata avvertita fin troppo e ha dato un risveglio non certo gradevole a tutti i residenti del basso Molise ed ai termolesi. Una scossa interminabile prima quantificata di magnitudo 7.1 e poi rettificata a 6.5.

Troppo forte per non aver paura anche dopo aver visto quanto è nuovamente accaduto nelle zone più colpite da questa nuova ondata di scosse. Nuovamente in via precauzionale il comune di Termoli con una nota diffusa poco fa dall’ufficio stampa ha annunciato di aver avviato i controlli nelle strutture pubbliche e nelle scuole dove, grazie al ponte, si tirerà comunque un sospiro di sollievo prima di rientrare in classe. (foto Ansa.it)

comments

Tag: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati

© 2017 Termoli Live. Tutti i diritti riservati.
site by CBLive.it.