La Regione presenta il nuovo piano regolatore generale del porto di Termoli, spazi ben definiti e regole certe per tutti

img_6273Regole certe, uguali per tutti. La regione ed il comune di Termoli hanno presentato la bozza del nuovo piano regolatore generale del porto. Già approvato dalla giunta regionale, dovrebbe passare a breve al vaglio del consiglio regionale per raggiungere l’ok definitivo. Ma intanto la bozza con tanto di slide è stata illustrata al Circolo Vela Surf alla stampa.

Si passerà dagli attuali 260mila metri cubi ai futuri 844mila metri cubi per un progetto stimato sui novanta milioni di euro. In sostanza l’area portuale di Termoli triplicherà il suo bacino ed in questo modo avrà tutte le aree dedicate per le attività specifiche e non come adesso che gli spazi disponibili sono contesi dalla pesca e dalle attività commerciali. Un’altra missione che avrà il nuovo Prg del porto sarà quella di ricongiungere il bacino con il resto della città e con le principali arterie stradali.

In quest’ottica è stato illustrato il ruolo del tunnel che permetterà di giungere sul lungomare nord e di un’altra strada che ricongiungerà il porto direttamente con la statale 16 Adriatica. A presentare il nuovo PRG del porto erano presenti il comandante della Capitaneria di porto Sirio Fae’, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Pierpaolo bagni, il sindaco di Termoli Angelo Sbrocca, il presidente della regione Paolo Di Laura Frattura e Roberto d’Orazio della Proger Spa che ha curato il progetto ed infine l’ingegner Lino Mastronardi della regione.

img_6270A detta dei presenti il nuovo PRG portuale permetterà di migliorare lo sviluppo del porto attraverso delle linee guida già tracciate dalla regione che hanno ius seguito trovato il parere unanime del comune di Termoli. Ci sarà l’ampliamento dell’area con la riorganizzazione del traffico mare e l’importante funzione di collegamento con il centro storico di Termoli. Sarà un piano che avanzerà per singole fasi al fine di apportare tutte le migliorie possibili e che risolverà anche l’insabbiamento all’ingresso dell’area di navigazione in via definitiva.

La pesca sarà spostata a sud con spazi più ampi così come la pesca sportiva e la cantieristica ed un avamposto che propenderà verso il mare. Insomma il tutto all’insegna di regole tracciate e delimitate per ogni settore che si trova ad operare all’interno del bacino portuale anche attraverso una logistica più ampia che permetterà di definire ogni settore in un ambito di tutta la zona. Il comandante della Capitaneria di Porto Sirio Faè ha puntato principalmente sulla sicurezza della navigazione, fatto imprescindibile per l’attività della Guardia Costiera parlando anche delle problematiche che si vivono oggi sulle varie banchine. I collegamenti marittimi sono in aumento e tutte le strutture esistenti dovranno essere coordinate al meglio attraverso la gestione della sicurezza. Il porto inoltre dovrà avere spazi per i traffici locali e di passaggio.

Per l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Pierpaolo Nagni si è stati subito convinti del lavoro svolto. Il dragaggio del porto sarà una delle priorità ed breve si ragionerà con il comune di Termoli per l’allestimento dei lavori attraverso un cantiere di 150mila metri cubi e 180 giorni lavorativi. “Siamo convinti – ha detto Nagni – che il porto è una delle porte per lo sviluppo di tutto il territorio molisano”.

img_6275“L’approvazione del PRG del porto è una pietra miliare”, così il sindaco di Termoli Angelo Sbrocca durante il suo intervento. “Siamo convinti – ha continuato – che il Prg del porto è una programmazione, si elimina la confusione si mettono regole certe per tutti. Il porto non è solo di Termoli, ma è un porto regionale  e può’ essere fonte di attrazione per tutta la regione. Bisognerà iniziare a programmare la prima fase attraverso la quale si possono realizzare il 70% degli obiettivi che si è posta la regione”. Per Sbrocca inoltre importanti saranno anche le vie di comunicazione dell’area portuale con la città ed il Molise, si sta pensando ad un piano della viabilità sostenibile che passa attraverso il tanto contestato tunnel ed attraverso un’altra via che collegherà con la statale 16 Adriatica.

Infine l’intervento del presidente della regione Paolo Di Laura Frattura, “E’ – ha detto – una opportunità di sviluppo per Termoli. Programmazione e regole, il PRG passa attraverso queste due prerogative. In corso d’opera si potrà realizzare interventi intermedi, e si potrà andare avanti per lotti funzionali. La regione è fortemente impegnata in questo progetto e ci sarà anche investimento sulla logistica, si potrà fare un effettivo salto di qualità. La giunta regionale ha elaborato il piano, ma dovrà passare per il consiglio regionale. Ma è certo che ci saranno regole certe per tutti”.

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