A Vasto i funerali di Italo D’Elisa. Fabio Di Lello non risponde alle domande del Gip

FullSizeRender[2]Si sono svolti in mattinata a Vasto i funerali di Italo D’Elisa, il 22enne originario di Roccavivara, assassinato con quattro colpi di pistola in settimana davanti all’uscita di un bar di via Perth.

Palloncini bianchi e tanta commozione per ricordare un 22enne rimasto “incastrato” in questa tragica vicenda che ha ricompero tre persone. A luglio sempre a Vasto D’Elisa aveva investito ad un semaforo uccidendola Roberta Smargiassi, moglie di Fabio Di Lello che ha poi deciso di farsi giustizia da solo non aspettando l’udienza preliminare del processo nel quale si doveva stabilire il rinvio a giudizio del 22enne.

Oggi però nella chiesa di Santa Maria dello Spirito Santo a Vasto è stato il giorno del dolore.

“Noi abbiamo perso, le famiglie hanno perso”, queste alcune parole usate durante il rito funebre da don Antonio Totaro per cercare di stemperare gli animi e per cercare di mettere una volta per tutte la parola fine su di una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso tutto il centro rivierasco abruzzese per diversi mesi.

FullSizeRenderItalo d’Elisa da Roccaviavara era giunto con la famiglia a Vasto all’età di dieci anni ed ha quindi trascorso tutta la sua giovinezza in Abruzzo. Era volontario con una associazione della protezione civile ma, ormai era segnato da quanto accaduto a luglio.

Ma ormai non si sentita più tranquillo, si sentiva sempre il fiato addosso e probabilmente anche lui non si era mai troppo ripreso da quel maledetto incidente stradale. Fino all’altro giorno quando sul suo cammino ha incontrato Fabio Di Lello, qualcosa è scattato durante l’incontro.

Un breve diverbio FullSizeRender[1]IMG_8009e poi l’uomo ha perso la ragione, ha preso la pistola in macchina ed ha aperto il fuoco.

Almeno tre dei quattro proiettili sparati hanno raggiunto il 22enne. Il più grave, quello mortale, al collo e D’Elisa è morto il pochi istanti. Dopo il rito funebre il feretro di Italo D’Elisa è partito alla volta di Furci dove sarà tumulato nel cimitero del paese originario della mamma.

Ma in mattinata nel carcere di Torre Sinello a Vasto si è tenuto l’interrogatorio di garanzia nei confronti di Fabio Di Lello indagato per la morte di Italo D’Elisa con le accuse di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione.

Ma come era facile preventivare, il 35enne reo confesso si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo gli avvocati è molto provato per l’accaduto.

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