Petizione no tunnel nuovamente rispedita al mittente tra i mugugni della sala consiliare

IMG_9224La petizione dei comitati no tunnel presentata in consiglio dall’esponente dei Cinque Stelle Nick De Michele trova nuovamente il muro della maggioranza consiliare che rispedisce al mittente la proposta. Un copione già visto che non ha colto nessuno di sorpresa. Certo, coloro che dicono di aver a cuore la questione del passante ci provano sempre ma la risposta è sempre picche. Anche in questa occasione sono volate parole grosse e si sono alzati i toni, nulla di particolare rispetto a quanto già accaduto in passato e solo l’ennesima dimostrazione del muro contro muro che vedremo ancora per molto tempo.

L’assise è iniziata con l’inversione dell’ordine del giorno richiesta dal consigliere Daniele Pradisi e votata all’unanimità da tutta l’assise. Il confronto è invece poi iniziato con l’illustrazione del punto da parte del consiglire di opposizione Di Michele. Un intervento partito in sordina per poi sottolineare, senza mezzi termini, quella che a suo dire sarebbe la mancanza di democrazia attuata dall’amministrazione comunale di Termoli restia a prendere in considerazione ogni proposta che possa mettere in discussione il passante e la riqualificazione urbana prevista con il tunnel per il centro cittadino.

In sostanza è stato chiesto di sospendere l’iter amministrativo e riattivare la commissione giudicatrice che già una volta aveva ritenuto inammissibile il quesito referendario. “Già fatto”, ha risposto la maggioranza tra le righe e negli interventi dei suoi esponenti, non è stata la maggioranza ma bensì la commissione a ritenere inammissibile il quesito. La difesa d’ufficio della maggioranza è sempre la stessa ed anche in questa occasione è stata sventolata ai sette venti. Il tutto iniziato proprio con la richiesta per Di Michele, da parte del presidente del consiglio comunale Manuela Vigilante, di ritirare la petizione in quanto già trattata. Ma Di Michele ha invece continuato nella sua disquisizione ed i toni si sono alzati prima che la parola passasse al consigliere Michele Marone che, sostenendo le tesi di Di Michele, ha rafforzato le richieste anche in virtù di alcuni articoli di stampa che volevano la ditta De Francesco, aggiudicataria in via provvisoria dei lavori per il tunnel, in ritardi di alcuni mesi nei pagamenti dei propri operai in altri cantieri del basso Molise. Per la maggioranza il primo intervento è stato quello di Sciandra del Partito Democratico che ha sostenuto la tesi della Vigilante, quanto richiesto infatti sarebbe già stato svolto.

IMG_9225A seguire Di Brino che ha chiesto alla maggioranza di rivedere la propria posizione rispetto a quanto già in atto e poi, infine, l’intervento del sindaco Sbrocca che prima di tutto si è rivolto a Marone leggendo una nota della De Francesco che smentiva la mancanza nei ritardi dei pagamenti ai propri operai. Il primo cittadino ha ribadito la propria posizione e quella della coalizione per una riqualificazione “a consumo ambientale zero”.

Anche da Sbrocca il riferimento alla commissione che ha già respinto la precedente petizione. Al momento della votazione la petizione trova il parere favorevole di tutta l’opsizione, l’unico ad astenersi è stato Rinaldi, ed il parere contrario dell’intera maggioranza. Petizione dunque respinta anche questa volta. A quel punto la sala consiliare si è subito svuotata come d’incanto tra i mugugni di chi sperava che, almeno questa volta, la petizione avrebbe trovato parere favorevole unanime.

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